” “Sono 11mila i palestinesi attualmente detenuti nelle carceri e nei centri di detenzione israeliani, "tra cui centinaia di donne e bambini". Da questa constatazione prende le mosse un documento approvato dal Parlamento Ue, secondo il quale "un migliaio di tali prigionieri sono detenuti in base a ordini di detenzione amministrativa", ovvero senza precisi "capi d’accusa, senza processo e senza godere del diritto alla difesa". Il testo esprime "preoccupazione in merito alle relazioni sui diritti umani che indicano che i prigionieri palestinesi sono vittime di abusi e torture". Gli eurodeputati invitano Israele a "garantire il rispetto degli standard minimi in materia di detenzione", a istituire processi per tutti i detenuti e ad adottare "misure adeguate per la detenzione dei minori e per le visite in carcere". Il documento riconosce peraltro che "negli ultimi anni Israele ha subito molti attacchi terroristici mortali contro la propria popolazione civile" e sostiene "le legittime preoccupazioni" israeliane in materia di sicurezza. Vengono sottolineate positivamente le recenti scarcerazioni, ritenendole di "buon auspicio per i negoziati di pace". Infine si invita l’Autorità palestinese "a fare il possibile per evitare atti terroristici".” “