TRATTA: DEGANI (UNIV. PADOVA), "C’È CARENZA DI SENSIBILITÀ". 12,5 MILIONI LE VITTIME” “” ” ” “

Sono 12,5 milioni le persone vittime di tratta nel mondo, di cui almeno 500 mila in Europa, con un profitto per la criminalità organizzata stimato in 10 miliardi di euro all’anno: sono i dati presentati in apertura della prima sessione della conferenza europea "Liberiamo le donne dalla tratta" apertasi ieri (fino al 7 settembre) a Verona, per iniziativa del Wucwo/Umofc – Unione mondiale delle organizzazioni femminili cattoliche. A fronte dello svilupparsi del fenomeno, soprattutto legato allo sfruttamento sessuale delle vittime, "l’Unione europea – ha affermato Paola Degani, docente presso il Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli dell’Università di Padova – ha adottato nel 2002 una decisione quadro che ha creato in capo agli Stati membri un obbligo di criminalizzazione della tratta". Successivamente nel 2004, la direttiva quadro 81 ha previsto la concessione di un permesso di soggiorno temporaneo per le vittime che collaborano con l’autorità giudiziaria, convertibile per motivi di lavoro o di studio. "Soprattutto – ha sottolineato Degani – l’Ue ha lavorato molto in termini di politiche e programmi di collaborazione con i paesi di origine delle vittime". (segue)