L’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi, in risposta all’invito della Conferenza Episcopale Italiana, aderisce alla giornata di preghiera e digiuno indetta per domani, 5 settembre, memoria liturgica della beata Madre Teresa di Calcutta, per "implorare dal cielo l’immediata cessazione di tutti gli atti di violenza contro i cristiani in India (e in altre parti del mondo) ed esprimere la vicinanza e solidarietà a tutta la Chiesa perseguitata in questa terra e ai suoi molti figli già martirizzati per la fede in questi giorni e a tutti quelli che, dopo essere sfuggiti al massacro nella foresta, soffrono paura, fame e malaria". E’ quanto si legge in un comunicato diffuso oggi e diramato dal responsabile dell’associazione, Giovanni Paolo Ramonda. A lanciare per primo un appello per la cessazione delle violenze contro i cristiani in India era stato il Papa, che durante l’udienza del 27 agosto ha esortato i leader religiosi e le autorità civili a "lavorare insieme per ristabilire tra i membri delle varie comunità la convivenza pacifica e l’armonia che sono sempre state segno distintivo della società indiana".