Durante quest’ultimo periodo non si registrano rilevanti novità riguardo ai lavori dei nuovi Statuti nelle Regioni dove ancora non è stato ultimato l’iter di riforma. Pertanto, in attesa che i progetti sulla nuova “Carta regionale” siano posti all’ordine del giorno dei rispettivi Consigli regionali, sembra opportuno ricordare quali sono le Regioni interessate: Abruzzo, Campania, Basilicata, Lombardia e Molise.Ad oggi, pertanto risultano entrati in vigore i seguenti Statuti regionali:- Calabria (L.R. 19 ottobre 2004, n. 25);- Emilia Romagna (L.R. 31 marzo 2005, n. 13);- Lazio (L. statutaria 11 novembre 2004, n. 1);- Liguria (L. statutaria 3 maggio 2005, n. 1);- Marche (L. statutaria 8 marzo 2005, n. 1);- Piemonte (L. statutaria 4 marzo 2005, n. 1);- Puglia (L.R. 12 maggio 2004, n. 7);- Toscana (BURT 11 febbraio 2005, n. 12);- Umbria (L.R. 16 aprile 2005, n. 21).AbruzzoIl Consiglio regionale, accogliendo i rilievi del Governo, aveva approvato, ma solo in prima lettura, un nuovo testo in data 9/11/2004, poi decaduto per fine legislatura. Il Consiglio regionale, nella seduta del 21 giugno 2005 ha istituito la nuova “Commissione speciale per lo Statuto, il Regolamento e la Legge elettorale”.La Corte Costituzionale, con sentenza n.12/2006, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 2, comma 3, sollevate in riferimento all’art. 117, comma quinto della Costituzione e dell’art. 79, comma 2, sollevate in riferimento agli artt. 121, comma 2 e 4, e 134 della Costituzione, mentre ha riconosciuto l’illegittimità costituzionale degli artt. 45, comma 3, 46, comma 2, 47, comma 2, 86, comma 3, e in via consequenziale i commi 1, 2 e 4.Dopo tale pronuncia, la Commissione si è riunita in data 26 gennaio 2006 per vagliare le diverse ipotesi di lavoro. Sono state prospettate le seguenti soluzioni: adeguarsi esclusivamente ai rilievi della Corte; adeguarsi ai rilievi della Corte e, nel contempo, apportare modifiche marginali; adeguarsi ai rilievi della Corte, riprendendo però in esame anche altri aspetti dello Statuto non colpiti dalla sentenza.Di recente, nel corso dei lavori della Commissione speciale per lo Statuto, alcune forze politiche hanno proposto l’inserimento nello Statuto di una norma che preveda il riconoscimento di altre forme di “stabile convivenza affettiva”.BasilicataSituazione inalterata: nella seduta del 30 luglio 2004 il Consiglio regionale aveva avviato la discussione della nuova proposta di legge concernente lo “Statuto della Regione Basilicata”, d’iniziativa del presidente del Consiglio regionale. Nella seduta del 13 settembre 2004 il Consiglio regionale aveva messo in votazione l’art. 1 emendato e l’art. 2, che però non sono stati approvati.Dalla suddetta data il Consiglio regionale non si è più riunito per l’esame della proposta di legge statutaria, risultando così decaduto per fine legislatura. Nella fase attuale non è stata ancora ricostituita la nuova Commissione per la revisione dello Statuto.CampaniaIl 18 settembre 2004 il Consiglio regionale aveva approvato in prima lettura il nuovo Statuto regionale. Nel corso della scorsa legislatura, però, il Consiglio non ha proceduto all’esame, in seconda lettura, della Carta statutaria regionale.Con delibera del 21 giugno 2005 il nuovo Consiglio regionale ha istituito la “Commissione consiliare speciale per la revisione dello Statuto e del Regolamento interno del Consiglio regionale”. In data 19 dicembre 2005, è stata approvata la legge regionale n. 19 concernente: “Disciplina del referendum statutario, della pubblicazione e della promulgazione dello Statuto”. In data 15 dicembre 2005, il Consiglio regionale ha approvato il Regolamento interno della Commissione speciale per lo Statuto.La Commissione, nelle sedute svolte nei mesi di ottobre, novembre, dicembre 2005 e gennaio 2006, ha esaminato i primi diciassette articoli della proposta statutaria decaduta con la fine della VII legislatura.Lombardia Situazione inalterata: alla Commissione è stata presentata in data 30 giugno 2003 una bozza tecnica del nuovo Statuto regionale, elaborata dagli esperti di supporto alla Commissione medesima.Nel corso della scorsa legislatura, però, la proposta non è stata licenziata dalla Commissione. Il Consiglio regionale, nella seduta del 28 giugno 2005, ha istituito la nuova “Commissione speciale Statuto” con il compito di rielaborare il testo dello Statuto regionale, della legge elettorale e del nuovo regolamento interno del Consiglio regionale. La Commissione non è stata ancora insediata né si è proceduto alla nomina dei componenti.MoliseLa “Commissione per l’autoriforma del Molise” in data 22 luglio 2005 ha ricostituito il proprio Ufficio di presidenza, nominando quale nuovo presidente un rappresentante della maggioranza consiliare, in base a un avvicendamento tra le forze politiche previsto dalla legge regionale istitutiva 22 aprile 2002, n. 3; in tale seduta si è proceduto alla elezione anche di un nuovo componente della Commissione a causa di un rimpasto presso la Giunta regionale.Nelle sedute del 15, 22 e 28 settembre 2005 la Commissione ha ultimato l’esame di una bozza di Statuto predisposta il 30 ottobre 2003. Nei mesi di ottobre e novembre 2005 sono stati presentati da parte di singoli consiglieri regionali alcuni emendamenti al testo statutario che la Commissione ha proceduto ad analizzare e, in parte, ad approvare.L’esame in aula non è stato ancora calendarizzato a causa di una crisi politico-istituzionale in atto all’interno della Regione. In data 24 ottobre 2005 è stata approvata la legge regionale n. 36 concernente la “Disciplina del referendum previsto dall’art. 123, comma terzo della Costituzione”.La durata della “Commissione per l’autoriforma del Molise” era fissata al 31 dicembre 2005; nonostante il decorso di tale termine il Consiglio regionale non ha ancora proceduto alla proroga di tale organismo.Veneto Situazione inalterata: nel mese di settembre 2004 l’Aula del Consiglio regionale aveva avviato l’esame in prima lettura del testo della nuova carta statutaria. A causa di alcune difficoltà di natura politica, nella seduta dell’8 ottobre 2004 il progetto è stato rinviato all’esame della Commissione statutaria al fine di individuare nuove formulazioni.Nella fase attuale non è stata ancora ricostituita la nuova Commissione per la revisione dello Statuto.(26 aprile 2006)