REPORTAGE DAL BANGLADESH
Nel cortile della scuola di Barisal, mentre ragazzi e ragazze sono diligentemente impegnati nelle aule a cucire stoffe, costruire impianti elettrici o riparare motociclette, si forma una lunga e ordinata fila di 200 donne, alcune completamente velate di nero, altre con i classici sari.Sono le destinatarie degli aiuti (alimentari e non) della Caritas, che ha dovuto fare una selezione tra i più bisognosi (famiglie con vedove, orfani, disabili, ecc.), escludendone forzatamente altri che si accalcano a mani vuote lamentandosi un po’.Arrivano al tavolo della distribuzione e firmano timorose con l’impronta digitale (l’indice di analfabetismo è al 40% tra gli uomini, ancora meno tra le donne). Si illuminano con un sorriso al ricevere le voluminose mercanzie colorate, poi si dileguano con circospezione tra la folla custodendo il geloso dono.(11 dicembre 2007)