Crisi e instabilità nell’Est

REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

L’Est del Paese è ancora oggi una cartina al tornasole per capire la salute dello Stato congolese. Nel 2003, all’inizio del processo di transizione frutto di un accordo tra ribelli e governo, è iniziato un programma per la ricostruzione delle principali infrastrutture, tra cui una rete di 15 mila km di strade considerate prioritarie. Un progetto che sta proseguendo, anche se molto lentamente. L’elezione di Kabila è stata accolta dalla maggioranza della popolazione e dagli osservatori internazionali con grande entusiasmo perché era diffusa la convinzione che il Paese avesse trovato, dopo anni di sofferenze, l’uomo giusto al posto giusto. Una convinzione forte soprattutto nell’Est, roccaforte elettorale del presidente, dove in alcuni seggi è arrivato oltre il 90% dei consensi. Oggi però, a due anni dal suo insediamento, l’amministrazione Kabila si trova ad affrontare una grave crisi di governo sancita dalle dimissioni, ufficialmente per motivi di salute, del primo ministro, l’ottantaquattrenne Antoine Gizenga, sostituito da Adolphe Muzito, ex ministro del Bilancio. Una decisione nata nel tentativo di risolvere l’impasse in cui da mesi era precipitato l’esecutivo, bloccato dalle rivalità politiche e incapace di far fronte alle nuove sfide: la ripresa della guerra nell’Est, i continui scioperi, la ridefinizione dei contratti minerari e la crisi alimentare. Dopo mesi di relativa calma in cui il Paese sembrava aver imboccato definitivamente la via della pace, alla fine di agosto è, infatti, ripresa nella provincia orientale del Nord Kivu la guerra tra l’esercito congolese (Fardc) e il Congresso nazionale per la difesa del popolo. Una milizia guidata dal generale Laurent Nkunda che dichiara di voler difendere i tutsi congolesi dagli attacchi dei ribelli hutu rwandesi, responsabili del genocidio, ancora presenti in Congo. La ripresa delle ostilità ha così rotto la tregua siglata nel gennaio scorso tra ribelli e governo per l’avvio del processo di pace. (30 ottobre 2008)