Pellegrinaggi
(DIRE-SIR) – “Quella dei cammini è una grande sfida che si incrocia con l’anno del Giubileo e questo progetto è importante perché dimostra una capacità di collaborazione efficace e concreta tra diversi livelli istituzionali e realtà del settore”: lo ha detto oggi il ministro dei Beni e delle Attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, intervenuto alla presentazione del progetto ”Italian wonder ways – Cinque cammini per cinque continenti”, ospitata a Palazzo Lateranense. “Come ministero della Cultura e del Turismo, dall’inizio abbiamo fatto un importante lavoro su un modello di turismo culturale e sostenibile”, ha aggiunto, ricordando il piano strategico del Turismo sostenibile, “che tra luglio e settembre verrà approvato dal Comitato permanente per poi andare il Consiglio dei ministri”, ma anche i 60 milioni di fondi Cipe stanziati per i cammini a cui è dedicato il 2016 come anno nazionale. “Di questi – ha ricordato – 20 andranno alla via Francigena, 20 per l’Appia e 20 per i Cammini di Francesco. Si tratta di risorse importanti e con le Regioni stiamo già ragionando su come usarle al meglio”, in una logica che sia “il più possibile di sistema – ha detto ancora Franceschini – anche per la difesa dei borghi dallo spopolamento”. Una valorizzazione, quella dei cammini, “a cui Franceschini crede molto, e noi con lui – ha affermato monsignor Liberio Andreatta, vicepresidente e ad di Opera romana pellegrinaggi – perché la promozione turistica di particolari territori può avvenire anche grazie alla riscoperta di queste antiche vie del pellegrino”. “Opera romana pellegrinaggi – ha aggiunto – da anni è impegnata in sinergia con tutte le istituzioni territoriali per dare risalto ai percorsi ispirati alla vita dei santi e agli antichi tracciati”. Per questo, ha concluso, “siamo felici di questo nuovo slancio e coordinamento interregionale”.