Pellegrinaggi
(DIRE-SIR) – Protagoniste del progetto ”Italian wonder ways – Cinque cammini per cinque continenti”, le Regioni attraversate dai cinque cammini e pronte a giocare le loro carte per promuovere ”Italian wonder ways”, nell’ottica di uno sviluppo dei territori coinvolti. Nel caso del Lazio, “parliamo principalmente della Francigena, della strada di San Francesco e della via di Benedetto. Su questo – ha detto il vicepresidente della Regione, Massimiliano Smeriglio – in previsione del Giubileo abbiamo lavorato molto sull’accesso nord della Francigena, e finora abbiamo avuto oltre 20mila persone che l’hanno attraversata. Questo nuovo progetto coinvolge oltre 25 comuni, tutte le province e le straordinarie bellezze del Lazio che vanno anche oltre la Capitale”. Le Marche offriranno al mondo l’antico tragitto della via Lauretana che collegava Roma a Loreto già dal XIV secolo. Sono i territori che raccontano di San Francesco d’Assisi intento ad attraversare l’Appennino componendo i suoi Fioretti. “Ogni cammino è riflessione e scoperta di se stessi e del territorio – ha detto Moreno Pieroni, assessore regionale al Turismo presente oggi a Palazzo Lateranense -. La volontà del Mibact di insistere su questo tema darà buoni frutti per far conoscere un’Italia nascosta, ma ricca”. Obiettivo condiviso, “sviluppare un segmento turistico di grandi potenzialità – ha aggiunto Stefano Romagnoli, responsabile settore Turismo per la Regione Toscana -. Per questo abbiamo aderito subito al progetto ‘Italian wonder ways’ e da tempo stiamo lavorando per dare risalto a territori meno battuti, fuori dalle rotte del Turismo di massa”. E infine l’Umbria, coordinatrice di tutte le Regioni e cuore del cammino di Benedetto, da Norcia a Montecassino, e della via Amerina, che da Perugia arriva a Roma. Con il suo assessore al Turismo e vicepresidente, Fabio Paparelli, si dice “orgogliosa” del ruolo: “Si tratta di un’iniziativa importante- ha dichiarato Paparelli – che offrirà la possibilità di sviluppare e potenziare un territorio interregionale vasto e straordinariamente ricco di eccellenze”.