Crisi umanitaria

Sudan: rinnovata missione Onu nel Darfur

(DIRE-SIR) – È stato rinnovato per un anno il mandato della Unamid, la missione Onu nel Darfur, nonostante il fatto che al Consiglio di Sicurezza le potenze vicine a Khartoum, ossia Russia e Egitto, abbiano fatto il possibile per remare contro questa possibilità, come riferiscono i quotidiani internazionali. Sono stati però ricordati i dati raccolti dalle Nazioni Unite sulla crisi umanitaria: dal mese di gennaio oltre 80mila persone sono state costrette a lasciare le proprie case per via delle violenze nella regione centrale di Jabal Marra, aggiungendosi ai 2,6 milioni di sfollati causati dallo scoppio del conflitto. La missione Unamid si articola attorno a tre obiettivi: la protezione dei civili, l”accesso agli aiuti e la difesa del personale volontario. Tuttavia in passato l’Unamid ha ottenuto numerose critiche da parte delle Ong e delle associazioni in difesa dei diritti umani, proprio per via dell’incapacità di realizzare tali scopi. L’Onu ha poi sollecitato il governo sudanese a collaborare, consentendo ai caschi blu l’accesso alle aree di crisi come Jabal Marra e il ”rilascio” di 300 conteiner di viveri e altri rifornimenti per i peace keepers dell’Onu. Il Darfur dal 2003 è vittima di una pesante persecuzione da parte dell’esercito sudanese. Il governo di Khartoum mira infatti a eliminare – o costringere alla fuga – la popolazione locale, di etnia diversa.

(www.dire.it)