Cultura

Teatri del sacro: questa sera la presentazione del Bando per la quinta edizione

Sarà presentato oggi a Milano (ore 18.30, Campo Teatrale, Via Casoretto 41A) il Bando per la quinta edizione de “I teatri del sacro”, la rassegna biennale promossa da Federgat in collaborazione con Acec, Fondazione Comunicazione e Cultura, Ufficio nazionale per le Comunicazioni Sociali e della Cei, con il sostegno del Mibact. Il Festival si prepara per la nuova edizione, in programma nell’estate del 2017   con il Bando di Concorso per la selezione dei nuovi spettacoli – come sempre aperto a tutti i linguaggi della scena (prosa, danza, teatro di figura, teatro ragazzi, ecc.) – purché inediti e mai rappresentati.  Dalla prima edizione del 2009 sono stati finora co-prodotti 96 spettacoli, selezionati su una media crescente di oltre 200 proposte presentate per ogni edizione. Il Bando di concorso intende sostenere o coprodurre economicamente fino a 12 progetti teatrali (teatro di prosa, teatro danza, teatro di figura, teatro ragazzi, performing arts) di compagnie professionistiche destinati alla scena e non ancora realizzati, nemmeno in forma di studio, incentrati sul sacro, sulle domande della fede e sull’esperienza spirituale, anche in riferimento all’ispirazione cristiana, alla tradizione popolare e al dialogo tra le religioni. Particolare attenzione è riservata alle proposte di artisti e compagnie giovani (under 35). Entro il 30 settembre 2016 le compagnie dovranno inviare una proposta di spettacolo compilando l’apposita domanda di partecipazione, disponibile, insieme al Bando, dal sito. La domanda andrà poi spedita alla Federgat-Progetto Teatri del Sacro, Via Nomentana 251, 00161 Roma. I progetti inviati verranno esaminati da un’apposita commissione che sceglierà quali passeranno alla seconda fase di selezione in cui verrà richiesto alle compagnie di presentare 20 minuti di spettacolo, dopo questa seconda fase la commissione proclamerà i vincitori e assegnerà i contributi per la realizzazione dello spettacolo, che debutterà al Festival in prima nazionale assoluta. Novità della quinta edizione saranno inoltre una serie di laboratori “sul campo” che si terranno nel periodo del Festival, condotti da professionisti della scena e rivolti ad attori e gruppi amatoriali, con l’obiettivo di realizzare azioni performative di “arte pubblica” che animeranno la città.