Richiedenti asilo

Svizzera: Segreteria di Stato della migrazione, assistenza spirituale ai musulmani nei centri accoglienza

A Zurigo, nel centro federale per richiedenti asilo, dal 1° luglio è garantita l’assistenza spirituale ai musulmani residenti. L’iniziativa pilota è stata voluta dalla Segreteria di Stato della migrazione (Sem) della Confederazione elvetica in stretta collaborazione con le Chiese nazionali cattolica e riformata nonché con la Federazione svizzera delle comunità israelite (Fsci); responsabile per la conduzione del progetto è l’Associazione delle organizzazioni islamiche di Zurigo (Vioz). L’obiettivo di questo esperimento, che durerà un anno, è “vagliare la possibilità e l’utilità di introdurre un’assistenza spirituale destinata ai musulmani in tutti i centri federali d’asilo”, spiega il comunicato dell’istituzione elvetica, da cui si apprende che tre assistenti spirituali musulmani, una donna e due uomini sono assunti dalla Sem. Dal 2002 la Federazione delle Chiese protestanti della Svizzera (Fcps), la Conferenza dei vescovi svizzeri (Cvs), la Chiesa cattolica cristiana svizzera (Cccs) e la Federazione svizzera delle comunità israelite (Fsci) garantiscono l’assistenza spirituale in questi centri, ma da tempo ci si interrogava “se e in quale forma fosse possibile offrire un’assistenza spirituale ai musulmani” precisa la nota. Un primo progetto pilota si era svolto nell’autunno 2013 presso il Centro di Chiasso. Alla luce dei frutti di quell’esperienza, è nata questa nuova iniziativa, che tra un anno verrà valutata dal Centro Svizzero islam e società dell’Università di Friburgo.