Giornali Fisc
“Il 30 giugno e il 1° luglio, la diocesi di Teramo-Atri si è incontrata nel santuario di San Gabriele per l’ottava Assemblea degli organismi di partecipazione, ispirato dalla Parola ‘Io sto in mezzo a voi come colui che serve’ nello spirito di “Dialogo e servizio per essere comunità”.
Un momento fortemente voluto dal vescovo Michele Seccia per riflettere sulla pastorale delle parrocchie, foranie, associazioni, movimenti, aggregazioni e uffici diocesani, ispirati anche da momenti di preghiera e ascolto”. Ne dà conto l’ultimo numero del settimanale diocesano di Teramo-Atri, “L’Araldo Abruzzese”. Il vescovo Michele Seccia ha parlato della pluralità di carismi che, messi a servizio, “costituiscono una grande risorsa per la Chiesa particolare”. Il presule ha invitato a “uscire per annunciare facendosi carico della religiosità tradizionale che non va mai calpestata; affrontare da battezzati le sfide e non i problemi di questo tempo attraverso confronto e dialogo che siano testimonianza di redenzione; far crescere i ‘talenti’ consegnati da Dio e ‘contagiare’ le persone con la fede; abbandonare la cultura dello scarto ed essere concordi nella carità e nella solidarietà; dare maggiore spazio alla pastorale familiare favorendo percorsi e non corsi; lasciare da parte ogni forma di estetismo esasperato della celebrazione liturgica che non ha alcun valore se non è mossa dalla fede; aumentare le occasioni di incontro diocesane e parrocchiali; approfondire l’Evangelii Gaudium”. “Tutto diventi Eucaristia, tutto possa trasformarsi in parola e pane di vita”, le parole del vescovo Seccia durante la Messa conclusiva nella quale ha chiesto aiuto a tutti per poter meglio svolgere il suo compito di pastore, invitando la Chiesa particolare di Teramo-Atri a “riprendere il cammino al passo degli ultimi”.