Ecuador
Si è conclusa nei giorni scorsi a Quito, capitale dell’Ecuador, la settimana di studio “Abbiamo conosciuto l’amore, abbiamo creduto in lui”, promossa dal dipartimento Famiglia, vita e gioventù del Celam (il Consiglio delle Chiese latinoamericane) sull’esortazione di Papa Francesco Amoris Laetitia. Più di ottanta i delegati in rappresentanza delle Conferenze episcopali, dei movimenti con carisma familiare e della Rete degli istituti universitari latinoamericani della famiglia. Il presidente del Dipartimento, monsignor Rubén Gonzáles Medina, vescovo di Caguas (Portorico), durante l’incontro ha invitato i partecipanti a cercare nuovi orizzonti per il servizio pastorale alla famiglia. Il dibattito ha messo in evidenza la bellezza dell’amore familiare e le necessarie innovazioni nella pastorale per integrare la fragilità familiare, l’educazione dei figli, dentro uno specifico approfondimento della spiritualità matrimoniale.
“La profondità e chiarezza pastorale dell’esortazione apostolica – si legge nel comunicato finale, reso noto ieri – ci hanno illuminato per cercare cammini pastorali innovativi che ci permettano di andare incontro a tutte le famiglie, indipendentemente dalla realtà che stanno vivendo, per integrarle nella vita della Chiesa. Siamo consapevoli che per arrivare al cuore delle famiglie è richiesta un’autentica conversione pastorale di tutti noi, che si permetta di accompagnare le famiglie con misericordia affinché esse, rileggendo la propria storia nella preghiera, possano discernere la volontà di Dio in un cammino di speranza. Tutto ciò implica che manteniamo lo sguardo dei discepoli missionari che si alimentano con la luce e la forza dello Spirito Santo”. Nella convinzione che, come si legge nella Amoris laetitia, “il bene della famiglia sia decisivo per il futuro del mondo e della Chiesa, il comunicato prosegue: “Ci impegniamo a promuovere con maggiore intensità il Vangelo della famiglia, che risponde alle aspettative più profonde della persona umana, compresi i paesi più secolarizzati. Annunciamo con fermezza che il matrimonio e la famiglia sono una vocazione e un cammino di santità per vivere il progetto di Dio”.