Salute
In Italia “oltre 4 milioni di persone devono fare i conti con la povertà sanitaria”. Lo ha detto questa mattina Paolo Gradnik, presidente della Fondazione Banco farmaceutico onlus, presentando a Roma, presso il ministero della Salute, il Bilancio sociale 2015, secondo il quale, raccogliendo quasi 2 milioni di farmaci, l’anno scorso il Banco è riuscito ad aiutare circa 500mila di questi poveri. “Secondo un’elaborazione dell’Osservatorio Donazione Farmaci di Banco Farmaceutico sugli ultimi dati Istat disponibili – ha proseguito Gradnik – gli indigenti possono spendere solo 69 euro l’anno per curarsi (52 euro in medicinali), a fronte dei 444 euro (206,20 in medicinali) del resto degli italiani. Il 3,9% della popolazione, poi, ha dovuto rinunciare a curarsi del tutto”. Questa condizione “riguarda, ormai, sempre più persone che, da una situazione reddituale normale, si sono ritrovati nel baratro dell’indigenza. Sono i nuovi poveri: anziani soli, disoccupati, famiglie che non riescono più ad arrivare a fine mese”. L’impegno del Banco farmaceutico, ha spiegato ancora, è considerato “dall’89% dei cittadini utile per consentire ai bisognosi di curarsi, mentre il 74% di quelli che ci hanno aiutato dichiara di voler continuare a sostenerci in futuro”. Per Gradnik, la presentazione al ministero della Salute è “occasione per tener viva l’attenzione delle istituzioni su questo dramma e per ribadire quanto sia indispensabile il contributo del mondo assistenziale e caritativo nel tenere in piedi il Paese, prendendosi gratuitamente cura, ogni giorno, dei più bisognosi”.