Rapporto Fondazione Ente dello Spettacolo
Il mercato del cinema registra una risposta del pubblico in crescita. A evidenziarlo è il Rapporto 2015 su “Il mercato e l’industria del cinema in Italia”, giunto all’ottava edizione e curato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo. In termini percentuali, la frequentazione delle sale è passata dal 47,8 al 49,7%: ciò significa che la metà della popolazione italiana non va comunque al cinema, spesso a causa della mancanza di sale a disposizione, soprattutto nei piccoli centri e nelle periferie. In platea, ormai da due anni, prevale la parte femminile, che risulta vincente sull’altra metà dell’emisfero anche in termini di frequenza: il 57% dei fruitori di cinema assiste da una a tre proiezioni l’anno, mentre il 18% arriva ad almeno sette visioni annuali, e in questo settore la parte di pubblico più fedele risulta quella femminile, anche nelle classi di età più giovani e ad alto consumo, cioè dagli 11 ai 24 anni. Riguardo alla distribuzione geografica del pubblico cinematografico, vince il Mezzogiorno: è al Sud, infatti, che si è riscontrata la crescita più consistente fra il 2014 e il 2015. Il grande serbatoio di pubblico, per il cinema, sono i piccoli Comuni, in particolare quelli dove la disponibilità delle infrastrutture è maggiore, ossia nei comuni delle aree metropolitane (68,7% di fruizione) e nelle loro periferie (54,9%).