Associazionismo
“Retinopera è anche un esercizio di comunione, ma non fine a se stessa, perché la comunione è sempre orientata alla missione”. Lo ha affermato Franco Miano, che di Retinopera è il coordinatore, aprendo questo pomeriggio a Roma i lavori del consiglio direttivo allargato che ha visto l’intervento del segretario generale della Cei, monsignor Nunzio Galantino. “Dobbiamo fare una verifica dell’itinerario che abbiamo compiuto quest’anno all’insegna della cultura dell’incontro per il bene comune – ha spiegato Miano – e che abbiamo articolato in quattro temi: ambiente, migranti, lavoro e responsabilità d’impresa, corpi intermedi. Questa verifica la facciamo alla luce del discorso del Papa al convegno ecclesiale di Firenze e in vista della settimana sociale in programma a Cagliari il prossimo anno con al centro la questione cruciale del lavoro”. Si tratta di una verifica, ha sottolineato ancora Miano, che “deve aprire a una prospettiva nuova” perché, come ha detto il Papa a Firenze “la Nazione non è un museo”, ma è “un incontro tra persone vive” e “in questo tempo completamente nuovo dobbiamo farci ispirare dal Vangelo per essere capaci di andare a largo”.