Formazione
La Onlus Sos Villaggi dei Bambini arricchisce l’offerta dei campi estivi in Italia: oltre al consueto campo sulle rive del lago di Caldonazzo, quest’anno alcuni ragazzi del Villaggio di Vicenza andranno in Sicilia alla scoperta delle realtà anti mafia e quelli di Roma andranno in Puglia. Unire la formazione al divertimento è l’intuizione di Hermann Gmeiner, ideatore e fondatore di Sos Villaggi dei Bambini, che nel 1953 alla ricerca di un luogo adatto per le vacanze estive dei più piccoli si innamorò del lago di Caldonazzo. A 63 anni da allora, la natura della Valsugana continua ad essere un centro internazionale e multiculturale dove ogni anno circa 1.000 bambini, tra i 6 e i 15 anni, provenienti dai Villaggi Sos di tutta Europa, trascorrono l’’estate. Le porte del campo si sono aperte lo scorso 12 luglio e si chiuderanno il 19 agosto, oltre un mese di tempo per fare nuove esperienze, attività sportive, laboratori creativi. I ragazzi del Villaggio Sos di Vicenza, invece, dopo aver visto alcuni film sulla mafia (“I cento passi”, “La nostra terra” e “La mafia uccide solo d’estate”) e letto diversi racconti sulle vicende dei magistrati Falcone e Borsellino e il generale Dalla Chiesa hanno deciso insieme agli educatori di andare in Sicilia. Un viaggio di una settimana (dalla fine di luglio ad inizio agosto) in collaborazione con l’Associazione Libera e la Regione Sicilia. Gli adolescenti potranno visitare alcune aziende agricole, nate da beni confiscati alla criminalità organizzata, per conoscere la realtà del riuso sociale e per ragionare sui valori della cooperazione e dell’economia virtuosa delle imprese che operano correttamente nel rispetto sociale e del lavoro. Il Villaggio Sod di Roma si sposta invece a Marina di Lesina, sulla sponda adriatica pugliese, per “EducaMare”, un progetto di terapia ricreativa ed educativa per promuovere atteggiamenti e comportamenti responsabili verso l’ambiente. Il tutto, come a Caldonazzo, accompagnato dalla pratica di tante discipline sportive.