Vita consacrata
Le religiose contemplative “si collocano nel cuore stesso della Chiesa e del mondo” ma “non è facile che questo mondo, per lo meno quella larga parte di esso che obbedisce a logiche di potere, economiche e consumistiche, comprenda la vostra speciale vocazione e la vostra missione nascosta, eppure ne ha immensamente bisogno. Come il marinaio in alto mare ha bisogno del faro che indichi la rotta per giungere al porto, così il mondo ha bisogno di voi”. Lo scrive Papa Francesco nella Costituzione apostolica “Vultum Dei quaerere” sulla vita contemplativa femminile. Il documento, presentato oggi nel giorno in cui la Chiesa celebra per la prima volta la “festa” liturgica di Maria Maddalena, tiene conto del cammino percorso dalla Chiesa negli ultimi decenni, alla luce degli insegnamenti del Concilio Vaticano II, e delle mutate condizioni socio-culturali: “Questo tempo ha visto un rapido progresso della storia umana: con essa è opportuno intessere un dialogo che però salvaguardi i valori fondamentali su cui è fondata la vita contemplativa – sottolinea Francesco –, la quale, attraverso le sue istanze di silenzio, di ascolto, di richiamo all’interiorità, di stabilità, può e deve costituire una sfida per la mentalità di oggi”.