Vita consacrata
Dopo aver messo in guardia dal “demonio meridiano” che “è la tentazione che sfocia nell’apatia, nella routine, nella demotivazione, nell’accidia paralizzante”, Francesco sollecita nella Costituzione apostolica Vultum Dei quaerere una riflessione su dodici temi della vita consacrata a partire dalla formazione. I singoli monasteri, infatti, devono curare “con particolare attenzione, attraverso strutture adeguate da individuarsi nell’elaborazione del progetto di vita comunitaria, la formazione permanente, che è come l’humus di ogni fase della formazione, già a partire da quella iniziale”. Seguono la preghiera, la centralità della Parola di Dio, i sacramenti dell’Eucaristia e della Riconciliazione, la vita fraterna in comunità, l’autonomia dei monasteri, le Federazioni, la clausura, il lavoro, il silenzio, i mezzi di comunicazione, l’ascesi. Tra i 14 articoli dispositivi che chiudono il documento, il Papa chiede di “evitare il reclutamento di candidate da altri Paesi con l’unico fine di salvaguardare la sopravvivenza del monastero”. Alla Costituzione apostolica seguirà una nuova Istruzione che sarà redatta dalla competente Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica.