Violenza

Strage a Monaco: mons. Schick (Bamberg), i giovani della Gmg pregano. Knobloch (ebrei), “sbalordita”

Due ragazze e sei ragazzi di età compresa tra 14 e 21 anni, una donna sui 45 anni e l’attentatore, 18enne: le vittime giovani rendono ancora più angoscianti i numeri della strage di Monaco di Baviera. L’arcivescovo di Bamberg, Ludwig Schick, ha commentato su twitter riferendosi alla prossima Giornata mondiale della gioventù di Cracovia: “Anche i giovani giunti a Szczecin da una settimana pensano alle vittime di Monaco e pregano: Signore, dai la Pace al nostro tempo”. Il primo ministro della Baviera, Horst Seehofer (Csu), ha parlato dopo l’attacco a Monaco di un brutto colpo per la capitale e per tutta la Baviera: “L’omicidio brutale e disumano riempie di dolore e di orrore tutti noi”. Seehofer ha aggiunto di essere grato per la solidarietà globale: “Questo dà conforto e forza”. La presidente della Comunità ebraica di Monaco e dell’Alta Baviera, Charlotte Knobloch, si è detta “sbalordita”. I suoi pensieri si rivolgono alle vittime, ai feriti e le loro famiglie. Knobloch ha ringraziato la polizia e tutti gli addetti alla sicurezza per aver “risposto egregiamente e rapidamente”. Dopo la fase di shock e orrore a caldo è il tempo di riflettere su “i nostri punti di forza e su quello che possiamo fare ora con la necessità di preservare il nostro stile di vita” ma, allo stesso tempo, per Knobloch, bisogna combattere tutti coloro che “odiano i nostri valori e che vogliono distruggere la nostra libertà e la democrazia”.