Terrorismo
“In queste ore il nostro animo è ancora una volta scosso da tristi notizie relative a deplorevoli atti di terrorismo e di violenza, che hanno causato dolore e morte”. Con queste parole, dopo l’Angelus di ieri, il Papa si è riferito ai “drammatici eventi” della strage di Monaco, in cui venerdì pomeriggio hanno perso la vita dieci persone, compreso il giovane killer, e al duplice attentato di Kabul, che ha provocato sabato oltre ottanta vittime, tutte “persone innocenti”, come in Germania. Con queste parole, dopo l’Angelus di ieri, il Papa si è detto “vicino ai familiari delle vittime e ai feriti” e ha lanciato un appello: “Vi invito ad unirvi alla mia preghiera, affinché il Signore ispiri a tutti propositi di bene e di fraternità. Quanto più sembrano insormontabili le difficoltà e oscure le prospettive di sicurezza e di pace, tanto più insistente deve farsi la nostra preghiera”.