Informazione
“Sono sicuro che con il contributo di tutti ‘L’Arborense’ continuerà a interpretare le speranze, i problemi, le attese dell’arcidiocesi”. Lo scrive Marco Piras, direttore del settimanale d’informazione dell’arcidiocesi di Oristano, che a fine mese, dopo cinque anni e mezzo, terminerà il suo servizio alla guida del giornale per i numerosi impegni professionali che svolge a Roma. Nell’editoriale del numero in uscita, Piras assicura di avere cercato con la sua guida di mantenere fede all’impegno chiestogli nel 2011 dall’arcivescovo monsignor Ignazio Sanna che lo aveva nominato direttore: “Fare un giornale veramente diocesano, semplice, che parli il linguaggio della gente, privilegi il racconto della vita delle nostre parrocchie, delle nostre istituzioni, mantenga il contatto con il territorio”. “Siamo tutti importanti, ma nessuno è indispensabile”, prosegue Piras annunciando che a guidare la testata sarà da settembre Michele Corona, “uno dei più assidui collaborator”i de “L’Arborense” e di altri giornali diocesani della Sardegna, nominato da mons. Sanna a succedergli. Dal direttore uscente il ringraziamento ai collaboratori, in particolare al vicedirettore don Tonino: “Con lui ho condiviso preoccupazioni, gioie, speranze, ma soprattutto ho imparato ad amare di più la nostra Chiesa”. “L’ultimo grazie è per tutti i lettori, i veri proprietari del settimanale – conclude Piras -: L’Arborense conta su di voi”.