Testimonianza
“I giovani che incontro qui a Cracovia sono gioiosi e hanno tante aspettative, a partire da una intensa ricerca di Dio, dalla voglia di vedere Papa Francesco e di ascoltare i suoi insegnamenti”: padre Michel Remery, olandese, è vicesegretario generale del Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa) e sta seguendo la Gmg in presa diretta. “È una grande gioia trovarsi qui in questi giorni”, afferma. “Respiriamo un clima del tutto speciale: ci sono la festa e l’animazione, tipiche dei giovani, ma anche silenzio e raccoglimento; c’è una grande eccitazione e, al contempo, un sentimento di pace e di reciproco ascolto. Alcuni di questi ragazzi giunti da tutto il mondo incontrano la fede, altri la sperimentano attraverso la testimonianza dei coetanei o dei sacerdoti e dei vescovi qui presenti”. Don Remery spiega al Sir: “Anche i vescovi sono coinvolti in questo clima giovanile, di fratellanza. Incontrano i giovani nelle catechesi, ne ricevono a loro volta tanto entusiasmo e trasmettono al contempo la loro esperienza di fede e di umanità. Si tratta di uno scambio ricco e fecondo”.