Terrorismo

Attacco chiesa in Francia: Alleanza cattolica, “devozione per i martiri e dovere di proteggere la sicurezza della comunità”

In una nota stampa diffusa oggi Alleanza Cattolica si unisce alla preghiera del Santo Padre e di tutti i fedeli del mondo per padre Jacques Hamel, “il cui personale sacrificio si è unito al Sacrificio che aveva appena terminato di celebrare nella chiesa dedicata a Santo Stefano, il primo martire cristiano”. “Il ricordo dell’anziano sacerdote francese – scrive Alleanza cattolica – si affianca al ricordo dei tanti sacerdoti e religiosi, e dei tanti fedeli in Cristo, ogni anno uccisi selvaggiamente solo perché cristiani in ogni luogo del mondo: non è possibile accorgersi della persecuzione quando avviene a casa nostra o nelle immediate vicinanze”. Così, “insieme con la preghiera, il primo serio antidoto all’aggressione terroristica che raggiunge gli altari delle Chiese, dopo aver colpito innocenti nelle strade e sulle piazze, è dedicare a ogni cristiano privato della casa e dei beni, ferito o ucciso nel più remoto angolo del mondo la medesima attenzione giustamente avuta verso p. Jacques”. Inoltre, si legge, “in coerenza con l’insegnamento di Papa Francesco, siamo ben consapevoli che leggere quanto accade oggi usando la categoria della guerra fra religioni è fuorviante: non solo perché riconosce la qualifica religiosa a una serie di atti criminali che ne sono la tragica antitesi, ma perché si inserisce nello schema teorizzato dai proclami dell’Is”. Per questo, spiega il testo, “l’ultimo errore da compiere è assecondare una propaganda che invece attrae e aggrega proprio fondandosi su questa divaricazione, spingendo poi a compiere attentati chi condivide questa contrapposizione”. “La devozione per i martiri della fede – conclude Alleanza cattolica – non è in antitesi con la necessità di garantire alla fede le condizioni per essere praticata senza aggressioni nel mondo, nei luoghi di più cruenta persecuzione, in Europa e in Italia”.