Chiese orientali

Cardinale Sandri: udienza a delegazione siro-ortodossa per presentazione libro su Mor Gregorios Ibrahim

Lo scorso 26 luglio, nell’imminenza del terzo anniversario del rapimento in Siria di p. Paolo Dall’Oglio che ricorre oggi, il cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, ha ricevuto presso la sede del Dicastero una delegazione di esponenti della Chiesa siro-ortodossa impegnati a tenere desta l’attenzione sul dramma dei vescovi e dei sacerdoti rapiti in Siria da tre anni. Lo riferisce oggi un comunicato della Congregazione. Durante il colloquio, cui ha presenziato anche monsignor Gabriel Quicke, officiale del Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani, “sono state rinnovate le espressioni di riconoscenza per la vicinanza sin da subito espressa dalla Santa Sede e da Papa Francesco, attraverso ripetuti appelli e inviti alla preghiera e alla solidarietà. Insieme – prosegue il comunicato – si è rinnovato l’auspicio che la triste vicenda dei rapiti possa volgere al termine, ponendo fine ad un crimine barbaro che lede la dignità umana e nel caso di pastori come i due vescovi rapiti – Mor Gregorios Ibrahim e Boulos Yazigi – e dei sacerdoti, lascia le comunità cristiane disorientate e prive di guide sicure”. La delegazione ha offerto al cardinale Sandri, che vi aveva contribuito con uno scritto, alcune copie del libro “Mor Gregorios Yohanna Ibrahim – Pluralism, Dialogue and Co-Existence,” contenente testimonianze sul metropolita siro-ortodosso di Aleppo e presentato lo scorso maggio alla London University. Nel messaggio per la pubblicazione del volume, il card. Sandri ha auspicato: “Nessuna mano si sia levata per togliere la vita al nostro fratello, amico e padre”, e ne ha ricordato l’impegno per l’ecumenismo e nella denuncia delle persecuzioni subite dai cristiani in Medio oriente ben prima delle “primavere arabe” e dei conflitti in Siria, Iraq e Libia.