Solidarietà
Una casa di accoglienza in Polonia per i poveri e gli emarginati gestita da giovani, come segno concreto della Gmg. È il desiderio espresso dai cento giovani della Comunità Papa Giovanni XXIII arrivati nei giorni scorsi alla Giornata mondiale della gioventù dall’Italia e da altri Paesi del mondo, raggiunti oggi dal responsabile generale dell’associazione, Giovanni Ramonda. “Vogliamo lasciare un segno concreto”, affermano i giovani in un comunicato. “Papa Francesco ci invita ad avere coraggio e passare dalle parole ai fatti. Per questo vorremmo aprire proprio qui in Polonia una casa di accoglienza per i poveri ed emarginati”. Per Ramonda, “è bello vedere questo entusiasmo, questa voglia di cambiare il mondo mettendosi in gioco personalmente”. “Ci attiveremo subito – assicura – per tradurre questo sogno in realtà. Sarebbe bello che questa Gmg lasciasse un segno concreto in questa terra natale di Giovanni Paolo II, il Papa che ha riconosciuto e confermato il carisma della nostra Comunità, che consiste proprio nel condividere la vita con i più poveri ed emarginati”.