Misericordia
“Un impetuoso vento di santità percorra il prossimo Giubileo straordinario della Misericordia in tutte le Americhe!”: su questo tema, tratto dall’omelia pronunciata il 2 maggio 2015 da Papa Francesco al Collegio Nordamericano, la Chiesa dell’America Latina e dei Caraibi si prepara a celebrare dal 27 al 30 agosto a Bogotá, in Colombia, il suo Giubileo della Misericordia. All’evento, promosso dal Consiglio episcopale latinoamericano (Celam) e dalla Pontificia Commissione per l’America Latina (Cal) parteciperanno vescovi, superiori religiosi, sacerdoti, laici e rappresentanti delle opere caritative da tutti i 22 Paesi del sub-continente americano. Sono inoltre attesi rappresentanti della Santa Sede e delegati dagli Stati Uniti d’America e del Canada.
L’obiettivo dell’iniziativa – spiega un comunicato del Celam – è di trasformare “lo Spirito della misericordia” che anima questo anno giubilare in aiuti concreti, soprattutto a tutti coloro che, nelle parole di Francesco, vivono nelle “periferie dell’esistenza”. “Il Papa – spiega in un video-messaggio di presentazione monsignor Juan Espinoza, segretario generale del Celam e coordinatore dell’evento – ci esorta e stimola a fare in modo che la misericordia non sia solo un messaggio fatto di parole, ma che si traduca in opere concrete di aiuto ai più bisognosi. Per questo vogliamo invitare tutto il continente a unirsi a questa grande voce, quella del povero che ci interpella a dare di più a chi ha meno, ai più svantaggiati e ai più vulnerabili”. Oltre al confronto e riflessioni sul dono e le opere di misericordia , i partecipanti visiteranno diversi quartieri disagiati della capitale colombiana dove potranno vedere la carità messa in opera dalle tante istituzioni e organizzazioni caritative della Chiesa locale a favore dei bambini, dei senza tetto, delle prostitute, dei carcerati e dei malati.