Assunzione
Un pensiero “alle donne sopraffatte dal peso della vita e dal dramma della violenza, alle donne schiave della prepotenza dei potenti, alle bambine costrette a lavori disumani, alle donne obbligate ad arrendersi nel corpo e nello spirito alla cupidigia degli uomini”. È quello rivolto ieri a una delle “tante situazioni dolorose attuali” da Papa Francesco, durante l’Angelus per la solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. Il Pontefice augura che “possa giungere quanto prima per loro l’inizio di una vita di pace, di giustizia, di amore, in attesa del giorno in cui finalmente si sentiranno afferrate da mani che non le umiliano, ma con tenerezza le sollevano e le conducono sulla strada della vita, fino al cielo”. “Maria, una fanciulla, una donna che ha sofferto tanto nella sua vita, ci fa pensare a queste donne che soffrono tanto. Chiediamo al Signore che Lui stesso le conduca per mano – ha concluso il Papa – e le porti sulla strada della vita, liberandole da queste schiavitù”.