Lutto

Diocesi: Treviso, si è spento mons. Fernando Pavanello, il prete dei poveri

Si è spento ieri a Treviso, all’età di 97 anni – per gli effetti di una caduta avvenuta qualche giorno prima – monsignor Fernando Pavanello. A lungo direttore della Caritas Tarvisina e ben conosciuto anche fuori diocesi per il suo impegno a favore dei poveri e per l’America Latina, era uno dei sacerdoti più anziani della diocesi. Era nato a Camposampiero (Pd) il 16 febbraio 1919 ed era stato ordinato sacerdote nel 1942. Persona di grande spiritualità, libero e schietto, è stato protagonista della Chiesa trevigiana e non solo negli anni del post-Concilio. Dopo essere stato docente di filosofia nel Seminario vescovile, diventa rettore del seminario del Cum per l’America Latina: qui vengono preparati i sacerdoti ad andare in missione in Sudamerica. Conosce a fondo il continente e soprattutto il Brasile; diviene tra l’altro amico del vescovo mons. Helder Camara.
Divenuto direttore della Caritas tarvisina, negli anni Ottanta la riplasma e diventa per tutti il sacerdote che in diocesi di Treviso viene identificato con i poveri, attento alle vecchie e alle nuove povertà. È infatti colui che avvia le ferie integrate per i disabili e incoraggia l’impegno delle associazioni dei familiari dei disabili, fino a fondare “Il nostro domani”, realtà all’avanguardia per il “dopo di noi”. Ma è anche tra i primi a intuire l’emergenza immigrazione e l’emergere delle malattie mentali. In tutti questi ambiti cerca, di volta in volta, di suscitare energie nuove nella società civile, incalzando le istituzioni e promuovendo la nascita di associazioni e cooperative. Da moti anni risiedeva in un’abitazione a Breda di Piave.
Le esequie saranno celebrate dal vescovo di Treviso, mons. Gianfranco Agostino Gardin, e si terranno giovedì 18 agosto alle ore 10 in cattedrale.