Sicurezza
Lo Stop avanzato che perfeziona la disciplina dello stop; l’indicatore di tenuta del margine destro per ricordare ai conducenti di guidare in prossimità del margine destro della corsia; l’indice di pericolosità stradale che con due livelli informa del pericolo nella sua gravità (col primo si guiderà nel rispetto delle norme, col secondo si guiderà in massima prudenza); il Das che con due delineatori a diverse distanze del semaforo evita di passare col rosso. Sono alcune delle proposte che lo scrittore Fabio Bergamo, impegnato sul fronte della sicurezza stradale, ha elaborato per ridurre gli incidenti, giunte in Parlamento grazie all’interessamento di Paolo Russo e Andrea Colletti. Bergamo ha proposto anche il limite di velocità di 40 Km/h sulle strade a doppio senso, lasciando quello di 50 km/h su quelle a senso unico. Ha coniato il termine di “limite di transito” nei confronti dei pedoni, più che di limite di velocità destinato ai veicoli e quello del “dovere di antecedenza” per i conducenti che hanno il dovere di dare ai pedoni la precedenza, quando essi, avendolo segnalato, attraversano, nei centri abitati, fuori delle strisce; ha proposto nelle rotatorie il limite generale di 40 Km/h e di 30 km/h quando in esse sono presenti dei ciclisti. Per la RC Auto ha pensato al beneficio delle piccole riparazioni per la revisione della carrozzeria per ai conducenti virtuosi. Di prossima pubblicazione è l’album “Guido anch’io”, per gli alunni delle elementari composto di un percorso dove essi imparano a conoscere i segnali stradali. Nel 2015, sulle strade italiane hanno perso la vita 3.419 persone.