Sisma

Diocesi: Udine, questa sera in cattedrale lo spettacolo “Dì speranza”

Sarà la suggestiva cornice della cattedrale di Udine ad ospitare questa sera la “prima” dello spettacolo teatrale e musicale “Dì speranza” con cui l’arcidiocesi di Udine fa, ancora una volta, memoria del 40° anniversario del sisma in Friuli. Prodotto dal Css Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e realizzato dall’arcidiocesi grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e alla partecipazione della Fondazione Crup, sarà replicato a Tolmezzo il 10 settembre e a Gemona il 24 settembre. “Dì speranza” attraverso musica, immagini e parole “vuole evocare quel lungo tratto di ‘passione’ vissuto dal popolo friulano soprattutto nel primo anno di terremoto”, spiega monsignor Duilio Corgnali, coordinatore della commissione diocesana per il 40° anniversario del terremoto. “Un anno sempre in bilico tra disperazione e speranza – prosegue monsignor Corgnali – in cui le fondamenta cristiane del popolo friulano hanno giovato non poco a illuminare, dopo la notte, ‘il mattino che sorge’. La Chiesa friulana ha scritto in quel primo anno di terremoto una delle pagine più belle della sua storia bimillenaria”. “Abbiamo ritenuto di offrire ai friulani d’oggi l’opportunità di rivivere quei giorni con l’occhio posato sull’oggi – aggiunge – non tanto per ricordare ma soprattutto per trarre linfa per affrontare i vari sismi che insidiano la vita di oggi. Perché ogni giorno che viviamo sia sempre un dì della speranza”. Per Giuseppe Bevilacqua che, assieme ad Alberto Bevilacqua, ha firmato l’ideazione artistica dello spettacolo, “Dì speranza” vuole “suggerire che nei ‘fatti’ del terremoto forse ci si può riscoprire nuovamente comunità di destino, con uno sguardo di speranza verso la ricostruzione morale che ci attende da tempo”. Nel corso delle tre serate saranno raccolti fondi per le popolazioni colpite dal sisma che il 24 agosto ha messo in ginocchio vasti territori dell’Italia centrale.