Catechesi
È arrivato alle 9.30, puntuale sulla normale tabella di marcia del mercoledì, Papa Francesco. Appena fatto il suo ingresso sulla jeep bianca è stato subito pacificamente travolto da una bambina e un bambino che, aiutati dai solerti uomini della sicurezza vaticana, hanno scavalcato le transenne del settore centrale per salutarlo e abbracciarlo. Poi la consueta “teoria” di bambini, alcuni vestiti con l’abito della prima comunione, con il bianco che spiccava in una giornata romana un po’ plumbea e ventosa, che ha fatto volare lo “zucchetto” del Papa, indossato poi ancora una volta poco dopo. A metà percorso circa, è stato Francesco stesso a fare un gesto di sollecito con la mano per lasciare che una bambina un po’ timida gli si avvicinasse per consegnargli una lettera scritta da lei. Poi la papamobile si è di nuovo fermata per fare spazio ad altri bambini che si sono “arrampicati” ai sostegni laterali per raggiungere il Papa. Circa 25mila i fedeli presenti oggi in piazza per l’udienza generale, tra cui anche un gruppo di una trentina di fedeli cinesi della diocesi di Prato e un gruppo di un centinaio di fedeli provenienti da Hong Kong e guidati dal cardinale John Tong Hon. In piazza anche 120 seminaristi partecipanti al Campus promosso dalla Conferenza episcopale italiana. Sempre dall’Italia, 400 pellegrini della via Francigena provenienti dalla diocesi di Frosinone. Duecento gli sbandieratori di Castiglion Fiorentino che hanno atteso Papa Francesco ai lati del tratto finale che conduce al sagrato, come di consueto percorso a piedi dal Papa al termine del giro in jeep tra i settori della piazza. Appena sceso dalla jeep, il Papa ha salutato altri bambini e si è fermato ad accarezzare in particolare un disabile.