Politica
(Strasburgo) Nell’ambito della procedura annuale di bilancio comunitario, il Consiglio presenterà martedì 13 settembre all’Europarlamento, riunito in plenaria a Strasburgo, la propria posizione sul progetto di budget per il 2017. “Il progetto di bilancio, così come presentato dalla Commissione il 30 giugno, è pari a 157,6 miliardi di euro in stanziamenti d’impegno e a 134,9 miliardi di euro in stanziamenti di pagamento”, specifica il sito del Parlamento, che voterà la sua posizione ufficiale nel corso della sessione plenaria del 26 ottobre. “Parlamento e Consiglio, che insieme formano l’autorità di bilancio dell’Ue, dovranno trovare, entro il 17 novembre, un accordo sul bilancio del prossimo anno”. Ma rispetto alla proposta iniziale, il Consiglio ha proposto (come avviene ogni anno) tagli significativi pari a 1,28 miliardi di euro in impegni (-0,81%) e 1,1 miliardi di euro in pagamenti (-0,82%). La commissione bilancio dell’Assemblea ha fortemente criticato i tagli, “soprattutto in considerazione della necessità di affrontare la crisi dei rifugiati e la lenta crescita economica”. D’altro canto il Consiglio sostiene di voler “dedicare la maggior parte del bilancio a misure a favore di una crescita intelligente e inclusiva, con stanziamenti pari a 74,3 miliardi di euro in impegni e 56,1 miliardi di euro in pagamenti”. Altra voce rilevante è quella delle migrazioni. I negoziati tra eurodeputati e Consiglio entrano dunque nel vivo.