Televisione

Comunicazione: Rai Storia, domenica “I Cieli narrano” su Vangelo, Chiesa e nuovi media

Proverà a rispondere all’interrogativo “come comunicare il Vangelo e quali strumenti oggi la Chiesa usa per raggiungere questo obiettivo?” lo speciale “I Cieli narrano”, in onda domenica 2 ottobre, alle 12.30, su Rai Storia. “Oggi i media si sono naturalizzati”, spiega monsignor Dario Edoardo Viganò, prefetto della segreteria per la Comunicazione della Santa Sede. “In questo quadro – prosegue – Papa Francesco sembra che abbia un fiuto naturale perché sente empatia con le persone, si lascia coinvolgere”. Viganò sarà uno degli ospiti dello speciale curato da Massimo Milone e Nicola Vicenti per Rai Storia e Rai Vaticano. Quello de “I cieli narrano” sarà “un viaggio tra memoria e attualità, nel rapporto tra i media e la Chiesa di Roma”. Per Marco Tarquinio, direttore di “Avvenire”, “tutti i Papi hanno cambiato qualcosa nella comunicazione”. “Papa Francesco – osserva – per come ‘veste il potere’ ci riporta allo spirito del Concilio, a interpretare i segni dei tempi”. Da Leone XIII, immortalato nel più antico filmato italiano, fino a Papa Francesco passando per l’inaugurazione di Radio Vaticana da parte di Pio XI e il film “Pastor Angelicus” con Pio XII, lo speciale mostrerà “come i Papi – si legge in una nota – sin da subito, vincendo anche ostilità e rischi, hanno creduto nell’apporto positivo dei mezzi di comunicazione di massa”. Questo vale anche per Papa Francesco, “star mondiale della comunicazione”, prosegue la nota, in un tempo in cui “la parola ‘condivisione’ lega Chiesa e mondo, perché sinonimo di comunione e solidarietà, relazione e prossimità”. “Papa Francesco è un Papa social, che crea relazioni – ha affermato a Rai Vaticano padre Antonio Spadaro, direttore de “La Civiltà Cattolica – perché provoca e richiede sempre una reazione”. “Un Papa pastore – conclude – che di fatto è un social network”.