Viaggio apostolico

Papa in Georgia: ai consacrati, “un grosso peccato contro l’ecumenismo è il proselitismo “

Mai litigare, mai fare proselitismo, mai condannare. Queste le tre “regole” che papa Francesco ha lasciato a sacerdoti, religiosi e religiose, seminaristi e agenti pastorali per affrontare in Georgia il “problema dell’ecumenismo”. “Mai litigare – ha detto papa Francesco -. Lasciamo ai teologi che studino le cose astratte della Chiesa. Cosa devo fare io con un amico, un vicino, una persona ortodossa? Essere aperto, essere amico. Ma devo fare forza per convertirlo? C’è un grosso peccato contro l’ecumenismo: il proselitismo. Mai si deve fare proselitismo con gli ortodossi. Sono nostri fratelli e sorelle. Discepoli di Gesù Cristo. Per situazioni storiche tanto complesse siamo diventati così. Sia loro sia noi crediamo nel Padre, nel Figlio, nello Spirito Santo, crediamo in Maria, Madre della Chiesa. Che cosa devo fare? Non condannare, amicizia, camminare insieme, pregare gli uni per gli altri, pregare e fare opere di carità insieme quando si può. È questo l’ecumenismo. Mai condannare un fratello o una sorella ortodossi, mai smettere di salutarli perché ortodossi”.