Riconoscimento

Migrantes: alla Fondazione il “Premio Geografia Valussi”. Mons. Perego, “conoscenza per superare le paure”

È stato consegnato alla Fondazione Migrantes il “Premio Geografia Giorgio Valussi”. A ritirare il riconoscimento il direttore generale, mons. Gian Carlo Perego, durante un convegno sul tema “Geografie disuguali. L’educazione geografica per l’inclusione”. Mons. Perego, dopo aver ringraziato l’Associazione italiana insegnanti di Geografia per il riconoscimento, con il quale si è “voluto guardare al lavoro culturale e sociale” della Fondazione Migrantes, ha ricordato che tra gli scopi della Migrantes c’è quello dell’informazione sul mondo delle migrazioni e della mobilità umana per “superare paure e luoghi comuni e conoscere le storie di vita dei migranti”. “L’Italia – ha detto Perego – è in movimento, con arrivi e partenze di persone. 5 milioni di persone di 198 nazionalità presenti nel nostro Paese, 450mila persone migranti in fuga che hanno raggiunto le nostre coste provenienti da 65 Paesi del mondo, indicano come “la geografia umana dell’Italia, ma anche le strade, i giardini, le scuole, gli spazi pubblici delle nostre città stanno cambiando e sollecitando nuovi percorsi di incontro e di scambio, nuove strade interculturali”. A fronte degli arrivi di persone diverse, dall’Italia sono partiti verso 196 Paesi del mondo oltre 4 milioni e ottocentomila persone: il nostro Paese – ha spiegato – vive una nuova stagione di emigrazione, di giovani e anziani, di lavoratori e studenti, di singoli e famiglie. “Il mondo delle migrazioni e della mobilità costituisce una sfida a rileggere la città e la cittadinanza, la casa e la famiglia, la scuola e l’educazione”.