Viaggio apostolico
“Collaborazione con i fratelli ortodossi, che formano la grande maggioranza della popolazione” e preghiera per la pace “In Siria, in Iraq e in tutto il Medio Oriente”. Sono i due aspetti del viaggio in Georgia messi in evidenza dal Papa nella catechesi dell’udienza di oggi. “È stato un segno molto importante il fatto che quando sono arrivato a Tbilisi ho trovato a ricevermi all’aeroporto, insieme con il Presidente della Repubblica, anche il venerato Patriarca Ilia II”, le parole di Francesco: “L’incontro con lui quel pomeriggio è stato commovente, come pure lo è stata all’indomani la visita alla Cattedrale Patriarcale, dove si venera la reliquia della tunica di Cristo, simbolo dell’unità della Chiesa”. “Questa unità è corroborata dal sangue di tanti martiri delle diverse confessioni cristiane”, ha ricordato il Papa: “Tra le comunità più provate c’è quella assiro-caldea, con la quale ho vissuto a Tbilisi un intenso momento di preghiera per la pace in Siria, in Iraq e in tutto il Medio Oriente”.