Solidarietà

Diocesi: Bari, nel Giubileo degli operatori di carità si parla di economia civile

La centralità dell’uomo nelle periferie urbane ed esistenziali. È la proposta dell’economia civile, i cui principi fondanti sono carisma, reciprocità, fraternità, fiducia e gratuità che contribuiscono al raggiungimento di un punto di equilibrio del sistema economico diverso dal quello dell’economia classica, che è rivolto al massimo profitto. È quanto emerso dalla relazione che Ivan Vitali, docente di imprenditoria sociale e socio fondatore della Scuola di economia civile, che ha tenuto nei giorni scorsi a Bari nell’ambito del Giubileo diocesano degli operatori di carità, organizzato dalla Caritas di Bari-Bitonto, in collaborazione con La Fondazione Antiusura San Nicola e S.S. Medici di Bari, la Fondazione Onlus Giovanni Paolo II, che ha ospitato l’evento, e la Fondazione Opera Santi medici Cosma e Damiano di Bitonto. “Sentieri di solidarietà e misericordia nelle periferie”, il tema del convegno. “Ogni cristiano è chiamato a percorrere percorsi di amore e misericordia verso il prossimo, anche nell’ambito della professione e della formazione – ha dichiarato don Vito Piccinonna, direttore della Caritas di Bari-Bitonto, che ha introdotto i lavori”. “La vocazione alla carità verso le persone e l’intero creato esiste in ognuno di noi, dobbiamo solo scoprirla”, ha dichiarato monsignors. Alberto D’Urso, presidente della Consulta Antiusura Giovanni Paolo II e della Fondazione Antiusura San Nicola e Santi Medici di Bari.

“Per me oggi si realizza un sogno – ha concluso l’arcivescovo di Bari-Bitonto Francesco Cacucci-, il mio auspicio è che i tre organismi di volontariato oggi riuniti intraprendano un cammino condiviso ognuno con la sua specificità, accomunato dalla misericordia verso le periferie umane dei territori”. Mons. Cacucci ha presieduto la veglia di preghiera “Fatti Capaci di Misericordia” che si è tenuta nella basilica dei Santi Medici di Bitonto con il passaggio della Porta Santa. Alla preghiera ha testimoniato una vittima di usura che ha raccontato il dramma che sta vivendo con la sua famiglia mentre è sotto schiaffo degli usurai. Ne sta uscendo grazie all’aiuto economico, psicologico e morale che ha trovato nei volontari della Fondazione Antiusura San Nicola e Santi Medici.