Società globale

Papa Francesco: a conferenza mondiale fede e sport, insieme “lottare contro manipolazione e cancro della corruzione”

“La sfida per le istituzioni e gli organismi sportivi è mantenere la genuinità dello sport, proteggerlo da manipolazioni e sfruttamento commerciale. Sarebbe triste per lo sport e per l’umanità se la gente non potesse più confidare nella verità dei risultati sportivi o se il cinismo prendesse il sopravvento”. Ad affermarlo è stato oggi Papa Francesco in Aula Paolo VI. “Nello sport come nella vita – ha spiegato – è importante ottenere risultati, ma giocare bene e con lealtà è ancora più importante. Non dobbiamo dimenticare quella bella parola che si dice del vero sport: sport amateur”. “Ringrazio tutti voi – ha detto ai presenti – per i vostri sforzi nello sradicare ogni forma di corruzione e manipolazione. So che è in atto una campagna delle Nazioni unite per lottare contro il cancro della corruzione in tutti gli ambiti della società. Lottare contro la corruzione è collaborare con l’opera di Dio: anche noi vogliamo offrire il nostro contributo a tale impegno”. La Chiesa “è impegnata a portare ad ogni essere umano l’amore inclusivo di Dio”, ha detto ancora, sottolineando “il bene che lo sport e la fede pososno portare alle nostre società”. Infine, dopo diverse foto con le persone e i bambini presenti sul palco, l’ultimo saluto a braccio: “Così andiamo avanti in questo incontro e vi auguro un grande successo”.