Chiesa e famiglia

Austria: St. Pölten, diocesi e Caritas, hospice mobile per elaborare il lutto

Quattro tappe di hospice mobili per aiutare a elaborare il lutto, a gestire il dolore e le difficoltà dei malati terminali e delle loro famiglie: è la proposta della diocesi di St. Pölten con la Caritas nel periodo dal 16 ottobre al 3 novembre, presso la parrocchiale di Kirchberg an der Pielach, e dal 7 al 22 novembre presso il chiostro della cattedrale di St. Pölten. “Qui sarà possibile scrivere e consegnare alla memoria esperienze dolorose, fare un percorso sul muro del pianto, un luogo, una storia”, spiega Elisabeth Riegler, coordinatrice dell’hospice per St. Pölten. La prima tappa dell’esperienza sarà il “Muro del Pianto”, che riceverà le scritte con le cause del dolore, le lamentazioni. Il passo successivo sarà “Il lago delle lacrime”: si potrà piangere versando dell’acqua sopra alcune pietre sulle quali saranno vergati i pensieri del lutto. L’acqua, simbolo di pulizia e di vita nuova, porta alla terza stazione, il “percorso della memoria”. Qui si potranno esprimere parole di ringraziamento per la vita passata insieme al congiunto, scrivendo su fogli colorati disposti con una pietra di vetro su una strada che rappresenta il tempo e le esperienze. La quarta stazione è quella del “fagiolo fortunato in tasca”, che riprende la favola di un uomo che attraverso un pugno di fagioli in tasca impara lentamente a riscoprire momenti di felicità. Il personale volontario del servizio hospice mobile nel 2015 ha accompagnato 329 malati terminali e parenti in lutto con 6mila visite.