Associazioni
“Grazie all’impegno dei nostri operatori – prosegue Minoli – la Nostra famiglia dopo 70 anni rappresenta ancora un esempio valido di associazione che si fa carico della disabilità a 360 gradi. Il nostro obiettivo è di mettere la scienza e la tecnica al servizio della qualità della vita e della dignità della persona”. In questi 70 anni, la Nostra famiglia “ha operato spinta dai principi di carità e di solidarietà sociale” seguendo l’ispirazione del fondatore, il beato Luigi Monza, il quale ha ribadito più volte che “scienza e tecnica devono essere al servizio della carità”. L’impegno dell’associazione si è tradotto nella creazione di 29 sedi in sei regioni d’Italia, con 2400 operatori e 30mila pazienti accolti. L’attività di ricerca viene svolta dall’Istituto scientifico “Eugenio Medea”, sezione dell’associazione, ufficialmente riconosciuto come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (Ircss). L’Istituto è attivo nei poli scientifici regionali di Bosisio Parini, Conegliano-Pieve di Soligo, Ostuni-Brindisi e S. Vito al Tagliamento-Pasian di Prato. “La risorsa principale di ogni società – conclude la presidente dell’associazione – è costituita dalle capacità umane di cui dispone. Ecco perché ci preoccupiamo che a ogni bambino o ragazzo sia data la possibilità di sviluppare pienamente le sue potenzialità con una cura mirata ed efficace. Ogni società dovrebbe garantire l’accesso all’istruzione e alla formazione, perché è da qui che comincia e si forma il futuro”.