Clero
Saranno gli stati generali del clero sardo. Dal 12 al 14 ottobre, a distanza di 22 anni dall’ultimo appuntamento, delegazioni di preti (oltre 800) di tutte le 10 diocesi sarde si incontreranno a Orosei in una tre giorni di riflessione e di confronto sul tema “La formazione permanente dei sacerdoti”. Uno degli obiettivi dell’incontro – come si legge nell’invito – è rinverdire il tessuto di relazioni tra le Chiese” di fronte al cambiamenti culturali, socioeconomici, spirituali, ecclesiali. Processi dentro i quali ci sono i preti: in numero ridotto, rispetto a qualche decennio addietro, con un’età media piuttosto avanzata, con poche nuove vocazioni al sacerdozio. Sono attesi almeno 200 tra parroci e vice e circa 50 alunni del seminario regionale maggiore. Tra i relatori del convegno, al quale parteciperanno tutti i vescovi sardi, sarà anche il vescovo Gualtiero Sigismondi, presidente della commissione Cei per il Clero e la vita consacrata, delegato per i Seminari d’Italia, che parlerà di “Formazione permanente del presbitero: aspetti teologici, spirituali ed esistenziali”. Monsignor Mauro Maria Morfino, vescovo di Alghero-Bosa, presidente della Commissione presbiterale regionale. terrà la relazione “Per una regola di vita del presbitero”. Infine l’intervento di don Mario Simula, “La vita del presbitero, tra missione pastorale e incombenze amministrative”. A ogni relazione seguiranno momenti di confronto e di dibattito in aula. Ad aprire i lavori (Hotel Marina Beach – ore 18) il saluto di monsignor Arrigo Miglio, presidente della Conferenza episcopale sarda, e di mons. Morfino,