Pace

Cooperazione allo sviluppo: Camillianum, domani un convegno su “Roma, città della pace”

“Sottolineare l’importanza del dialogo, della cultura e della cooperazione come fatto prioritario per un futuro di pace”. Questo l’obiettivo del convegno in programma a Roma domani (ore 9.30, largo Ottorino Respighi 6) , per iniziativa del Camillianum, sul tema: “Roma, città della pace. Focolai di crisi, migrazione e cooperazione nell’area del Mediterraneo”. “È importante l’impegno per una fattiva fratellanza, contrastare la cultura dello scarto, difendere i soggetti più deboli e svantaggiati”, spiegano i promotori dell’iniziativa in una nota: “su questo terreno la comunità ecclesiale e quella civile si incontrano e sono chiamate a collaborare, secondo le rispettive, distinte competenze”. Le questioni che verranno esaminate durante le sessioni dei lavori sono in sintonia con quanto il Papa ha indicato come finalità del nuovo dicastero sullo Sviluppo integrale dell’uomo. Nel Motu proprio “Humanam progressionem”, con cui istituisce il dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, si legge infatti che “la Chiesa è chiamata a promuovere lo sviluppo integrale dell’uomo alla luce del Vangelo. Tale sviluppo si attua mediante la cura per i beni incommensurabili della giustizia, della pace e della salvaguardia del creato”. “Il sottosviluppo che si constata – nonostante i progressi tecnici – non è né “ineluttabile, né necessario – prosegue la nota – perché gli ordinamenti sociali dipendono in larga misura da fattori culturali che devono essere cambiati: strumenti prioritari sono la tutela dei diritti umani, il dialogo politico e la pace religiosa, insieme a una giustizia ecologica e socio-economica”. Ad aprire i lavori saranno domani Palma Sgreccia, preside dell’Istituto internazionale di teologia pastorale sanitaria Camillianum. Seguiranno gli interventi di Flaminia Giovannelli, sottosegretario del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, Maria Romana De Gasperi, del Comitato per la Civiltà dell’Amore, e di Marco D’Agostini, presidente dell’associazione nazionale Pier Giorgio Frassati.