Appello
“Piangiamo con tutte quelle famiglie che hanno perso i propri cari. Siamo grati che tutti i nostri fratelli redentoristi sono sopravvissuti senza gravi lesioni”. È quanto scrive padre Michael Brehl, superiore generale della Congregazione del Santissimo Redentore, in un appello inviato ai redentoristi di tutto il mondo a seguito delle morti e degli ingenti danni provocati dall’uragano Matthew. “Questa devastazione è stata la più grave nel paese di Haiti”, osserva padre Brehl, per il quale “riconosciamo la grande necessità d’aiuto immediato con cibo, medicine e altri beni di prima necessità, così come i costi a lungo termine della ricostruzione”. “Haiti – sottolinea il superiore generale – sta ancora riprendendosi dal terremoto del 2010. E ora ha subito un altro duro colpo”. Ricordando che “il Santo Padre ha affidato il popolo di Haiti alle braccia materne della Madonna del Perpetuo Soccorso, patrona di Haiti”, padre Brehl informa che “come comunità di Roma, invitiamo alla celebrazione eucaristica di sabato 15 ottobre davanti l’icona originale per le intenzioni del popolo di Haiti”. “Noi continuiamo a pregare per la popolazione di Haiti”, afferma il superiore generale, precisando che per “rispondere nel miglior modo possibile alle esigenze immediate e urgenti” delle popolazioni haitiane “tutti i fratelli o amici che desiderano contribuire sono invitati a farlo attraverso la loro provincia o missione redentorista locale”. “Quando la situazione diventerà più chiara – conclude padre Brehl – la regione di Port au Prince, Haiti, farà piani più concreti per la ricostruzione”.