Università cattolica
“Vorrei soprattutto che nella coscienza europea si ritornasse all’antica tradizione culturale andando oltre l’orizzonte delle finanze e dell’economia”, ha affermato all’Università cattolica di Lublino, in Polonia, il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio per la cultura, inaugurando il quinto Congresso della cultura cristiana. Il presule, intervenuto giovedì sera, ha sottolineato la grande sfida delle migrazioni che “portino con sé un diverso modello culturale” ma ha anche rilevato quanto, contrariamente all’opinione che oggi sembra prevalere, “siano esse relativamente limitate”. “Da una parte abbiamo una forte identità islamica e un’Europa la cui identità sembra oggi poco incisiva”, ha però osservato, auspicando che il confronto tra due religioni possa portare nel nostro continente “ad un’armoniosa coesistenza”. Il Congresso, che termina domenica 16 ottobre, segna l’inizio delle celebrazioni del centenario dell’Università che durante il regime comunista è stato l’unico ateneo nei Paesi del blocco sovietico il cui carattere cattolico era ufficialmente riconosciuto. L’Università cattolica di Lublino porta oggi il nome del suo studente più illustre, Papa Giovanni Paolo II.