Riunione

Spagna: apprezzamento dei vescovi dell’Andalusia per il lavoro della Caritas accanto alle famiglie colpite dalla crisi

Ieri e oggi si è svolta a Cordova, in Spagna, la CXXXV riunione congiunta dei vescovi del Sud della Spagna (Siviglia, Granada, Almeria, Cadice e Ceuta, Córdoba, Guadix, Huelva, Jaén, Jerez e Malaga). La Caritas regionale dell’Andalusia ha presentato ai vescovi il bilancio delle attività del 2015. Le risorse sono state investite in programmi di accoglienza e assistenza, a favore di persone senza dimora, anziani, migranti, disoccupati, donne, bambini, famiglie, disabili, cooperazione internazionale in situazioni di emergenza. “I vescovi – si legge in un comunicato – riconoscono e apprezzano, in modo particolare, gli aiuti che, negli ultimi anni, la Caritas offre alle famiglie colpite dalla crisi, dalla perdita del lavoro o in difficoltà a mantenere la casa, a comprare cibo e a pagare i servizi fondamentali”. I vescovi hanno anche nominato il nuovo direttivo della Caritas regionale: Mariano Pérez de Ayala, della diocesi di Siviglia, è il nuovo presidente e Rafael López-Sidro Jiménez, della diocesi di Jaén, vicepresidente.
Ai presuli è stata presentata la bozza degli statuti per la creazione dell’Accademia della storia della Chiesa in Andalusia, che avrà come obiettivo conservare e promuovere la memoria de la presenza cristiana in Andalusia, dalle origini a oggi. La sua sede principale sarà all’Abbazia del Sacromonte di Granada. I vscovi, infine, hanno approvato l’apertura di due cause di canonizzazione: della serva di Dio Carmen Nebot Soldán, della diocesi di Huelva, e del padre Joaquín Reina Castrillón, della diocesi di Almería e fondatore delle Serve dei Poveri, Figlie del Sacro Cuore di Gesù.