Solidarietà
Un altro segno di concreto di carità e di speranza a favore dei giovani e dell’occupazione giovanile arriva dalla Chiesa di Lecce. Lunedì 31 ottobre alle 17, l’arcivescovo monsignor Domenico D’Ambrosio inaugurerà e benedirà una nuova attività imprenditoriale che vede la luce grazie al “Prestito della Speranza”, lo strumento finanziario della Caritas Italiana a sostegno delle aziende e delle famiglie, attivo anche a Lecce grazie all’impegno e all’attività della Caritas diocesana. L’appuntamento è a Squinzano in Via Santa Lucia, 7 dove aprirà al pubblico “Rehabilita”, il nuovo Centro di fisioterapia e riabilitazione polivalente di Stefania Serra (26 anni, di Squinzano) che ha ottenuto dal “Prestito della Speranza” un contributo di 25mila euro. Serra si è laureata e abilitata nel dicembre 2011 presso l’Università degli Studi di Bari. Esercita da alcuni come posturologa Mézières. È cresciuta all’ombra della parrocchia Santa Maria delle Grazie in Squinzano, dove frequenta la Gioventù Francescana fin dall’età di 11 anni. Lo studio offrirà i seguenti servizi: Tecarterapia, Ultrasuonoterapia, Elettroterapia, Laserterapia, Riabilitazione ortopedica, Terapia manuale, Bendaggio funzionale, Massoterapia, Riabilitazione neurologica, Riabilitazione respiratoria, Ginnastica posturale e Riabilitazione domiciliare.
Il Prestito della Speranza è una misura di Caritas Italiana che ha costituito un fondo di garanzia a sostegno di imprese di nuova costituzione e in sofferenza, prive di garanzie economico-finanziarie. La diocesi di Lecce si pone quindi come garante nei confronti dell’istituto erogatore. In totale il “Prestito della Speranza” attraverso la Caritas diocesana dal gennaio 2009 a oggi ha sostenuto 133 casi tra famiglie in difficolta e aziende erogando un totale di 849.400 di euro (fonte Caritas di Lecce). Nella diocesi di Lecce questo strumento si affianca al “Microcredito Sant’Oronzo” che finanzia nuove imprese giovanili. Solo con questo strumento destinato ai giovani fino a 35 anni sono state avviate 7 attività con un’erogazione complessiva 90mila euro attraverso la proficua collaborazione con Banca Popolare Pugliese e Rotary Club Lecce.