Preghiera
La diocesi di Trento vivrà domani la “Giornata del perdono e della misericordia” con veglie serali di preghiera alla luce della Parola di Dio in programma in molte chiese diocesane. “È un giorno in cui i cristiani sono invitati a ripensare a quest’anno santo ‘straordinario’ della Misericordia – si legge in una nota – riflettendo sulla propria vita e ponendosi in preghiera singolarmente e nelle rispettive comunità. Anche in Cattedrale, a partire dalle 20.30, si svolgerà una celebrazione comunitaria del sacramento della riconciliazione, guidata dall’arcivescovo Lauro Tisi, nel corso della quale sarà benedetta e inaugurata la nuova Via Crucis, opera dello scultore gardenese Paul Dë Doss Moroder, voluta dal capitolo della cattedrale a memoria del Giubileo della misericordia. L’Anno Santo, nella diocesi di Trento, si concluderà domenica 13 novembre, in occasione della solennità della dedicazione della basilica cattedrale, con la celebrazione presieduta alle 10 da monsignor Tisi. In quell’occasione, il nunzio apostolico in Italia, monsignor Adriano Bernardini, a nome di Papa Francesco, imporrà sulle spalle dell’arcivescovo Tisi il pallio, simbolo di Cristo Buon Pastore e della dignità di metropolita dell’arcidiocesi di Trento. “La conclusione del Giubileo – conclude la nota – non avverrà con la chiusura delle Porte Sante aperte in questi mesi, in particolare nelle undici chiese giubilari”. Monsignor Tisi, infatti, spiega che “in particolare le porte sante aperte negli ospedali, nelle case di riposo e in altri luoghi di accoglienza rimangono per sempre spalancate alla nostra solidarietà concreta, che non può avere una scadenza ed è espressione della misericordia di Dio per noi che non viene mai meno”.