500 anni di Riforma

Papa Francesco in Svezia: a Malmö, “a noi cristiani è chiesto di essere protagonisti della rivoluzione della tenerezza”

“Ogni azione in favore di queste persone che hanno necessità di protezione rappresenta un grande gesto di solidarietà e di riconoscimento della loro dignità”. Con queste parole Papa Francesco si è rivolto ai governi, prendendo la parola allo stadio di Malmö dove è in corso l’incontro ecumenico promosso congiuntamente dalla Chiesa Cattolica di Roma e dalla Federazione Luterana mondiale per i 500 anni della Riforma di Lutero. Allo stadio hanno preso la parola una serie di testimoni che hanno parlato del loro impegno per la salvaguardia del creato, per il processo di pace in corso in Colombia, per i bimbi rifugiati in Ruanda, per i profughi. “Dopo aver ascoltato queste forti testimonianze – ha detto il Papa -, che ci fanno pensare alla nostra vita e al modo in cui rispondiamo alle situazioni di necessità che si trovano accanto a noi, desidero ringraziare tutti i Governi che assistono i rifugiati, i profughi e coloro che chiedono asilo”. “Per noi cristiani – ha aggiunto – è una priorità andare incontro agli scartati e agli emarginati del nostro mondo e rendere tangibile la tenerezza e l’amore misericordioso di Dio, che non scarta nessuno, ma accoglie tutti. A noi cristiani è chiesto di essere protagonisti della rivoluzione della tenerezza”.