Inchiesta

Spreco alimentare: dossier della rivista “Scarp de’ tenis”. La nuova legge e le buone pratiche

“Oggi l’Italia è il solo Paese insieme alla Francia, ad avere una legge contro lo spreco alimentare. Una svolta importante visto che secondo le stime del Politecnico di Milano, in Italia ogni anno vengono smaltite, come fossero rifiuti, 5 milioni di tonnellate di cibo ancora consumabili”. È il tema del dossier della rivista di strada “Scarp de’ tenis” (numero di novembre), promossa dalla Caritas di Milano e da Caritas italiana: il titolo di copertina è “Cibo, vietato sprecare”. La normativa prevede incentivi e premi per le aziende più virtuose secondo il principio “più doni, meno paghi”. “Scarp” intraprende un viaggio tra le buone pratiche che già esistono. Francesco Chiavarini nel servizio d’apertura, scrive: “Non ci sono più scuse. No more excuses, come recita l’insegna dell’artista Maurizio Nannucci in cima alla mensa della Caritas a Milano, il Refettorio Ambrosiano. Oggi l’Italia è il solo Paese insieme alla Francia, ad avere una legge contro lo spreco alimentare. Il provvedimento è un farmaco che, sebbene non curi le cause del male – vale a dire la propensione del sistema alimentare a trasformare in rifiuto il cibo ancora buono – è, tuttavia, in grado di ridurre il danno, favorendo le donazioni delle eccedenze alimentari e la loro ridistribuzione agli indigenti attraverso enti caritativi, comuni, onlus”. “L’efficacia della terapia dipenderà dalla responsabilità di tutti gli attori in gioco: produttori, grande distribuzione, terzo settore, consumatori”.